venerdì 1 maggio 2015

Nonrecensione " Scomparsa" di Chevy Stevens

È una mattina d'estate qualunque per la giovane agente immobiliare Annie O'Sullivan. Quel giorno, le sue uniche preoccupazioni sono l'ennesima lite con la madre, l'open house da organizzare in una casa in vendita nel pomeriggio e la cena con Luke, il suo fidanzato. L'open house va per le lunghe, ma quando si presenta un potenziale acquirente dal sorriso gentile, Annie pensa che possa essere il suo giorno fortunato. Non è così. L'uomo le punta una pistola addosso e, dopo averla drogata, la chiude in un furgone. Al risveglio, Annie scopre di essere stata portata in una casa sperduta tra le montagne. Dove si trova? E chi è quell'uomo? Intrecciato con la storia dell'anno di prigionia che viene svelata durante gli incontri con la psichiatra - un secondo filo narrativo racconta l'incubo del ritorno dopo la liberazione: la lotta di Annie per ricomporre un'esistenza ormai spezzata, le ricerche della polizia per identificare il rapitore e il turbamento per la consapevolezza che questa esperienza, sebbene conclusa, è molto lontana dall'essere superata. Un thriller mozzafiato, una storia di paura e dolore, ma anche di sopravvivenza, della forza di raccontare e di esplorare i recessi più oscuri della psiche umana, dove la verità non sempre rende liberi.

                                                                 La mia opinione


Ragazzi!! Ho appena finito di leggere Scomparsa di Chevy Stevens….Oh. my. God!!!
È stato bellissimo!!! Inquietante e angosciante da morire ma bellissimo!!!
Confesso che emotivamente è stato duro da digerire a causa dell’argomento per niente leggero…ma ne valeva la pena.
La storia racconta di Annie, una giovane donna come tante altre, un fidanzato, delle amiche, una madre che la critica sempre, insomma, ha una vita normalissima, come tante...finché un giorno, mentre mostra una casa ad un potenziale cliente viene rapita da un pazzo maniaco e segregata in uno chalet di montagna  per circa un anno.
In questo lungo periodo di tempo Annie viene ripetutamente picchiata e stuprata dal suo aguzzino.
La scrittrice non ci risparmia niente.
La storia viene raccontata in prima persona da Annie, che rivela man mano la sua storia alla sua terapeuta.
Ad ogni seduta scopriamo qualcosa di ciò che è successo e anche cosa sta succedendo nel presente.
Scopriamo che l’incubo non è finito con la fuga di Annie, che gli incubi la perseguitano ancora e poi c’è qualcosa che non quadra nel suo rapimento….la verità sarà scioccante e sconvolgente!!!
Un elemento fondamentale della storia, è questo Prima e Dopo, dove il Dopo è ricco di avvenimenti e colpi di scena, perché ci sono verità nascoste dietro il rapimento di Annie.
Non vi svelo nient’altro della storia per non rovinarvela…parliamo invece dei personaggi…
Annie è senz’altro la mia preferita, è un’eroina, nonostante l’orrore che ha subito riesce a continuare in qualche modo a vivere seppur con tante difficoltà.
Ce la mette per uscire dall’incubo,è una donna molto forte anche se lei non si considera tale…
Un personaggio che ho semplicemente odiato è la madre di Annie, non la potevo soffrire, in certi momenti l’avrei strozzata!!!Vi dirò che ho detestato di più lei che l’aguzzino di Annie, il Pazzo, come viene chiamato dalla giovane donna e mai soprannome fu più appropriato.
Ho letto questo libro in pochi giorni, è veramente scorrevole e appassionante, lo consiglio veramente a tutti,ma soprattutto a coloro che amano i thriller psicologici.

Se proprio lo dobbiamo fare, lo faremo a modo mio. Tradotto: niente domande. Nemmeno un subdolo: «Come si è sentita quando…». Le racconterò tutta la storia, dall’inizio alla fine, e quando mi premerà sapere cosa ne pensa lei, glielo chiederò.
Ah, in caso se lo stia domandando… No, non sono sempre stata così stronza.


16 commenti:

  1. Sembra essere una storia molto intensa ma non so se può fare al caso mio.. comunque sono felice che ti sia piaciuto :)

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    1. sì è decisamente molto intensa....e forte...

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  2. Ciao Licia, anche io ho divorato questo libro qualche anno fa! Infatti nel Tag che hai creato tu e in cui mi ha nominata Rosa, ho proprio abbinato questo titolo al "lbro che fa venire i brividi"! Una storia opprimente e assolutamente plausibile, ed è per questo che mi ha messo tanta angoscia... La scrittirce è bravissima, spero di leggere presto l'altro suo romanzo: La scelta di Sara

    Un abbraccio

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    1. Infatti ho notato questo libro proprio grazie al tag...mi ha incuriosito e così l'ho letto!!!

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  3. Ciao Licia, complimenti per la bella recensione. Io amo i thriller psicologici e le atmosfere inquietanti mi attirano molto. Non conoscevo questo romanzo quindi prendo nota del titolo perchè lo leggerò sicuramente. La cover è suggestiva :)

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    1. bene sono contenta!!! sono sicura che ti piacerà!

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  4. Mi sto rendendo conto che e' una vita che non leggo un bel thriller però i maniaci mi hanno un po' stancato... Bella recensione però ! A presto Maria

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    1. questo te lo consiglio.....e poi c'è n colpo di scena finale spettacolare!!!

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  5. Avevo letto una recensione di questo libro qualche anno fa mi sembra e ricordo che mi aveva inquietato. Siccome sto ampliando i miei genere letterari (o_O) questo va dritto sparato in wishlist ed è esclusivamente colpa tua!!!

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  6. Wow, a me piacciono i thriller psicologici, anche se è da un pò che non ne leggo... questo mi ispira particolarmente e potrei anche decidere di leggerlo presto ^^ Magari dopo L'amore bugiardo...

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    1. sììììì! poi fammi sapere com'è l'amore bugiardo..

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  7. L'ho letto anni fa con molti dubbi perché adoro il genere ma essendo l'esordio dell'autrice avevo paura di rimanerne delusa ed invece... bella storia e stile perfetto per un thriller psicologico! ;)

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    1. concordo, mi ha veramente appassionata!!!

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