mercoledì 21 settembre 2016

Nonrecensione Melody di Sharon M. Draper

Cari lettori,
Oggi nonrecensione di un libro molto amato, uno di quelli che consiglio a tutti, senza distinzioni: bambini, ragazzi, adulti, maschi e femmine, genitori, insegnanti, alunni, questo libro è da leggere!
Dire che è un libro bellissimo è riduttivo. Non ho mai trovato così tanta bellezza, poesia  e realtà come in questo libro..

Non si può scrivere di questo libro. lo si può solo amare.



Il libro più bello che ho letto nell'anno 2016.


                                                                Il mio pensiero




Melody, di Sharon M. Draper, Feltrinelli, 13 euro. ( Ragazzi 10-14)

Le parole mi turbinano intorno come fiocchi di neve, tutte delicate e diverse, e tutte mi si sciolgono in mano prima che le tocchi.



Basta leggere la prima pagina per scoprire che questo è uno di quei libri che dobbiamo leggere.
Ho capito che dovevo leggere Melody fin da primo momento che l'ho visto in libreria, ma è passato molto tempo, mesi, prima che finalmente  mi decidessi.
Ho trovato ogni genere di scusa con me stessa, la verità è che, semplicemente avevo paura, paura che scardinasse il mio mondo e lo rivoltasse...e facevo bene ad averne!
Ci si innamora subito di Melody, è impossibile non farlo, ci si innamora della suo intelligenza, del suo spirito arguto, del suo coraggio, della sua bontà...
Questo libro è pieno di eroismo: l'eroismo della signora V. di Catherine, di mamma e papà Brooks e naturalmente, di Melody.
Un eroismo delle piccole cose, quello che tutti diamo per scontato e che purtroppo, vediamo raramente nella realtà.
Leggendo questa storia è impossibile non chiedersi di noi, del nostro eroismo e scoprire, amaramente, che non ne abbiamo. In questo si può dire che sia un libro crudele.
Il vero dramma, nella storia di Melody, non è il fatto che non può comunicare, ma il fatto che le persone non capiscono.
Leggendo Melody ho provato un senso crescente di frustrazione. Tutti pensano che Melody sia stupida, tutti pensano che, poichè ha una paralisi cerebrale e non può muoversi o parlare, non sappia neanche pensare...e invece è intelligentissima.
Ci si rende presto conto che gli unici stupidi sono gli adulti, i medici, gli insegnanti, i compagni "normali", le persone che pur non avendo nessun handicap fisico o mentale, sono incapaci di cogliere la semplice verità chegli sta davanti.
L'autrice riesce a farci identificare con Melody, ma anche con tutti quei piccoli "cattivi" che la bambina incontra ogni giorno. Perchè i cattivi siamo noi. Ogni giorno con una parola, uno sguardo o la semplice indifferenza diventiamo carnefici di qualcuno, e non lo sappiamo neppure.
Lo stile di quest'opera è potente e allo stesso tempo delicato,.
Melody è una protagonista forte, che pur non potendo muoversi e parlare, non rimane testimone passiva della sua triste storia, semplicemente, la cambia. 
è un libro intenso, che fa provare tante emozioni, ci fa arrabbiare, ci fa piangere e ci costringe a guardarci dentro e a scoprire che ognuno di noi può, come Melody,  trovare le Sue parole farsi ascoltare. Assolutamente consigliato.
P.s. Ho pianto a pagina 119


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