mercoledì 21 settembre 2016

Recensioni Settembre: Melody, Il magico potere del riordino, The Queen of the Tearling, Momenti di trascurabile felicità e Dimmi tre segreti

Carissimi lettori!
Sto cambiando tantissime cose sul blog (come sempre!).

Questo mese ho deciso di provare un nuovo metodo di recensioni.
Ho fatto un post unico con le recensioni di settembre.
Ho scelto 5 libri, ognuno di una categoria diversa (bambini 10-14, Young Adult, narrativa adulti, saggistica, fantasy) e ho scritto qualcosa su ognuno.
Semplicemente, più che fare un'analisi dei libri, parlo di quello che mi hanno lasciato, delle mie emozioni, dei miei pensieri random... 
Non ho mai molto tempo per scrivere i post e in particolare, le recensioni mi portano via tantissimo tempo.
Finisce sempre che leggo tanti libri, ma poi non li recensisco perchè tornata a casa dal lavoro sono troppo stanca per scrivere...ma non per leggere!


Ho pensato che potrebbe essere più facile prendermi un giorno per scrivere le recensioni per un unico post, selezionandole in base ai generi e non all'ordine di lettura.
In questo modo spero di rendere il blog meno monotono.
Questo è un'esperimento, vediamo come va.


Melody, di Sharon M. Draper, Feltrinelli, 13 euro. ( Ragazzi 10-14)



Penso che Melody sia uno di quei libri che tutti dovrebbero leggere, ragazzi e adulti, genitori e insegnanti.
Dire che è un libro bellissimo è riduttivo. Non ho mai trovato così tanta bellezza, poesia  e realtà come in questo libro..

Le parole mi turbinano intorno come fiocchi di neve, tutte delicate e diverse, e tutte mi si sciolgono in mano prima che le tocchi.

Basta leggere la prima pagina per scoprire che questo è uno di quei libri che dobbiamo leggere.
Ho capito che dovevo leggere Melody fin da primo momento che l'ho visto in libreria, ma è passato molto tempo, mesi, prima che finalmente  mi decidessi.
Ho trovato ogni genere di scusa con me stessa, la verità è che, semplicemente avevo paura, paura che scardinasse il mio mondo e lo rivoltasse...e facevo bene ad averne!
Ci si innamora subito di Melody, è impossibile non farlo, ci si innamora della suo intelligenza, del suo spirito arguto, del suo coraggio, della sua bontà...
Questo libro è pieno di eroismo: l'eroismo della signora V. di Catherine, di mamma e papà Brooks e naturalmente, di Melody.
Un eroismo delle piccole cose, quello che tutti diamo per scontato e che purtroppo, vediamo raramente nella realtà.
Leggendo questa storia è impossibile non chiedersi di noi, del nostro eroismo e scoprire, amaramente, che non ne abbiamo. In questo si può dire che sia un libro crudele.
Il vero dramma, nella storia di Melody, non è il fatto che non può comunicare, ma il fatto che le persone non capiscono.
Leggendo Melody ho provato un senso crescente di frustrazione. Tutti pensano che Melody sia stupida, tutti pensano che, poichè ha una paralisi cerebrale e non può muoversi o parlare, non sappia neanche pensare...e invece è intelligentissima.
Ci si rende presto conto che gli unici stupidi sono gli adulti, i medici, gli insegnanti, i compagni "normali", le persone che pur non avendo nessun handicap fisico o mentale, sono incapaci di cogliere la semplice verità chegli sta davanti.
L'autrice riesce a farci identificare con Melody, ma anche con tutti quei piccoli "cattivi" che la bambina incontra ogni giorno. Perchè i cattivi siamo noi. Ogni giorno con una parola, uno sguardo o la semplice indifferenza diventiamo carnefici di qualcuno, e non lo sappiamo neppure.
Lo stile di quest'opera è potente e allo stesso tempo delicato,.
Melody è una protagonista forte, che pur non potendo muoversi e parlare, non rimane testimone passiva della sua triste storia, semplicemente, la cambia. 
è un libro intenso, che fa provare tante emozioni, ci fa arrabbiare, ci fa piangere e ci costringe a guardarci dentro e a scoprire che ognuno di noi può, come Melody,  trovare le Sue parole farsi ascoltare. Assolutamente consigliato.
P.s. Ho pianto a pagina 119

Il magico potere del riordino, Marie Kondo, Vallardi, euro 13,90 ( Saggistica)




Inizialmente pensavo avrei odiato questo saggio, avevo saputo che la Kondo diceva di buttare i via i libri, I LIBRI capite?? doveva essere per forza un libro idiota...invece non lo è affatto.
Premetto che io i libri non li ho buttati via, quelli che proprio non volevo li ho regalati alla biblioteca e alcuni testi universitari li ho portati in soffitta, ma per il resto sì, si butta via un sacco di roba...praticamente tutto.
Il concetto base è che siamo culturalmente portati a non voler buttare via nulla ed è per questo che si crea disordine, abbiamo le stanze piene di "roba" che in realtà non ci serve e che in fondo, non ci fa stare bene.
Effettivamente si diventa più ordinati e ci si libera di un sacco di peso, non solo in sacchi della spazzatura ma anche emotivo.
Non ho ancora finito tutto il rapulisti, per una questione puramente pratica...certe cose per buttarle via devo essere aiutata da qualcuno con muscoli..non spaventatevi, non sono un'accumulatrice che nasconde chissà quali quintali di oggetti nella stanza...semplicemente, mi sto liberando anche del mobilio. (sì sto buttando via proprio tutto tutto.)
Nel mio caso, l'aspetto della mia camera non mi consentiva di liberarmi da una parte della mia infanzia.
Mi sono resa conto che non riuscivo ad essere ordinata nella mia camera perchè la odiavo.
E' la camera che avevo fin da quando sono nata, il che vuol dire che ha quasi trent'anni....è brutta, vecchia,  ha diecimila armadi ma tutti piccolissimi ( per forza, sono a misura di bambino!), quindi spesso mi appoggio sul letto o sulla sedia...

Da anni dico che vorrei una camera nuova, perché mi sembra di vivere sempre nell'infanzia, perchè è scomoda a livello pratico, perché non rispecchia il mio gusto...ma si sa...si trova sempre una scusa, soprattutto a livello economico...perché anche Ikea costa.
Il magico potere del riordino è un libricino per lo più ripetitivo scritto da una donna con ovvie 
manie ossessive che però ha saputo dire qualcosa di vero e che, almeno nel mio caso mi è stato utile. 
Francamente, non so se alla fine, quando la camera sarà finalmente sistemata riuscirò ad essere più ordinata, penso di sì, in fondo nelle cose che amo lo sono sempre stata e credo che circondarmi di un ambiente a misura di Licia, aiuterà! Sicuramente la Kondo mi ha aiutata a fare quel passetto in più nel  concretizzare certi cambiamenti che da tempo sentivo maturi dentro di me...
P.S non leggere alla sera: causa voglia di cambiamento e rivoluzione...cosa che poi non consente di dormire!

The Queen of the Tearling, Erika Johansen, Edizioni Multiplayer , euro 19 ( Fantasy)



Ho letto questo libro l'anno scorso (ho da poco finito il secondo volume e ve ne parlerò in seguito), sapete che sono praticamente malata di fantasy..li devo avere tutti!! 
Quando ho visto questo libro non ho letto neanche la trama..ho guardato la copertina, poi pagine e le illustrazioni e ho detto: Che figata! deve essere mio!!
Si lo ammetto, lavorando in libreria, certi libri, dopo averli tolti dagli scatoloni  e inseriti al computer, me ne metto subito una copia da parte, finisco il turno e lo compro, torno a casa e dopo cena lo leggo...la felicità!! invidiatemi!!
The Queen of the Tearling è un fantasy bello ed entusiasmante, ma sicuramente, oltre che i giusti meriti all'autrice per aver scritto questa storia, bisogna premiare anche l'illustratore  e la casa editrice che hanno creato un prodotto fantastico anche a livello artistico.
Ma avete visto le pagine?? la qualità della carta, la colorazione, le illustrazioni, LA MAPPA???
Insomma, se anche la storia fosse stata brutta, sarei stata contenta del mio acquisto.
Inutile dire che la Multiplayer ha guadagnato una nuova fan.
Ho sentito rumors sulla realizzazione di un film con Emma Watson e spero intensamente di vedere  presto The Queen of the Tearling  al cinema...anche perchè è una di quelle storie che si presterebbe bene...
P.s.Emma te la senti di diventare una regina dal carattere forte e indomito anche se un po' bruttina e grassottella?

Momenti di trascurabile felicità, Francesco Piccolo, Einaudi, euro 12,50 ( Narrativa)


Un libro carinissimo e prezioso, ottimo da leggere nei ritagli di tempo per strappare un sorriso, una risata, una piccola riflessione.
Uno di quei libri perfetti da leggere in autobus mentre si va al lavoro o a scuola, nella pausa pranzo o a merenda, alla sera quando si è troppo stanchi per leggere qualsiasi cosa, ma si ha comunque bisogno di quel piccolo "che" per dormire finalmente soddisfatti.
Mi dicono che "momenti di trascurabile infelicità" sia ancora più bello, ma per quanto possa incuriosirmi, per me,  il prossimo libro di Piccolo sarà "Storie di primogeniti e figli unici"
P.s. Piccolo sei un grande...però non mi può far ridere mentre sono in autobus che poi faccio la figura della cretina...il risultato è stato: risata trattenuto/pernacchia/risata/grugnito da maiale/ sì controllore ecco il biglietto/ risata.

Dimmi tre segreti, Julie Buxbaum, Deagostini, euro 14,90 (Young Adult)

Tutto è cominciato con Gertrude Stein: Una rosa è una rosa è una rosa.
Dimmi tre segreti ( si può trovare un titolo più stupido e una cover più idiota per un libro così carino??) è una di quelle storie per adolescenti che adoro e che consiglio spesso alle giovani lettrici (ma perchè volete leggere After, quando c'è Julie Buxbaum, c'è John Green, c'è la Perkins, Rainbow Rowell e la Fizpatrick...Perchè???) 
La Buxbaum pur non potendo vincere un premio all'originalità, sicuramente lo merita per lo stile.
Dolcezza, attenzione alla visione degli adolescenti, profondità, frasi che colpiscono, una storia carina e personaggi d'effetto rendono questo libro veramente delizioso...
i riferimenti letterari fanno venir voglia di andarsi a leggere T.S. Eliot e la Stein. ( avevo letto qualche sua poesia in passato, ma questo libro mi ha spinto a conoscere meglio "La sacra Emilia" ( c'è una una versione scontata della Marsilio, inutile dire che è già in carrello).
Ho riletto diverse volte questo libro, mi ha conquistata con le sue parole...per me le parole usate contano tantissimo, ho bisogno di sentire quel brivido, sentire le parole che si posano sulla mia anima e la solleticano come piume di colomba. 
Forse è questo che dovrebbero essere i libri: piume con cui qualcuno tocca la nostra anima, la accarezza, la solletica, la frusta, la incide...
P.s. la metafora delle piume di colomba mi ha fatto venire in mente tutti quei libri che invece sembravano piume di piccione...

4 commenti:

  1. The queen of the Tealing è piaciuto anche a me *w* il secondo volume l'ho già, però sto aspettando il momento giusto per leggerlo :)

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    1. Anche io ho aspettato prima di leggere il secondo...mamma mia che bello!!

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  2. "Melody" è un libro bellissimo che tutti dovrebbero leggere.

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