martedì 6 dicembre 2016

Gilmore Girls- A year in a life: NO!

Cari lettori, oggi non vi parlo di libri, ma di una serie che molte amanti dei libri e dei film hanno amato nell'adolescenza...proprio così, si tratta di Una mamma per amica.
Gilmore Girls è stata senza dubbio una delle serie che ho più amato in quegli anni e forse, in assoluto.
Chi non ha mai sognato di trasferirsi a Stars Hollow? Chi non si è mai identificato con la logorroica Lorelai o la timida Rory? 
In tantissime abbiamo amato questa serie e in tantissime abbiamo aspettato il Revival, dieci anni di attesa, magari ci siamo abbonate a Netflix apposta e poi...

DELUSIONE!!!

Perché? Non è una mamma per amica!!! 



Passi che Lauren Graham sia diventata intima amica del botulino ma... non c'era più nulla dell'atmosfera che ho amato della serie...
Vogliamo parlare della colonna sonora?? Uno dei punti forti della serie è sempre stata la musica, a partire dalla sigla iniziale, fino alle canzoni di sottofondo che richiamavano la cultura pop e rock degli anni '80 e '90...Ebbene...niente sigla classica e nessuna colonna sonora degna di questo nome.
Ho trovato i dialoghi privi della spontaneità della serie principale, artificiosi, teatrali nel senso peggiore del termine.
Se nella serie principale, avevo amato quell'eccentricità e quel ritmo serrato dei dialoghi, qui ho ritrovato solo sproloqui con infilate qui e là frasi ad effetto che possono convincere solo il pubblico più ingenuo..insomma, non c'è sostanza,solo tanto marketing. 
Per tutte le quattro puntate mi è sembrato di assistere ad una rappresentazione teatrale, sembrava proprio di essere su un set, sia per la sceneggiatura, che per la recitazione dei personaggi, era tutto molto finto, nel modo più pubblicitario e commerciale del termine.
Nella serie principale eravamo abituati ai riferimenti culturali musicali, letterari e cinematografici, ma qui...NIENTE! ah sì! C'è il magico potere del riordino, Wild e Mangia, prega, ama...ma ti prego!!!
Dov'è la serata cinema con cibo spazzatura a volontà? Dov'è il caffè? Dove sono le cene del venerdì? 

Ma passi l'atmosfera...Che dire dei personaggi e delle scelte narrative? stendiamo un velo pietoso!

La nuova Rory: da ragazzina timida e secchiona a zoccola-stronza..
Sono troppo antifemminista ad usare questi termini? pazienza, in questo caso sono d'accordo con il Washington Post e con l'articolo "Rory Gilmore è un mostro".
Purtroppo il personaggio di Rory Gilmore è veramente odioso. 
Avevo scritto un poema di critiche, ma c'erano troppi spoiler e alla fine ho deciso di tagliare tutto...L'unica cosa che mi sento di dire è che non ho trovato nulla, in Rory che valga la pena salvare e se una volta vedevo una persona che poteva conquistare il mondo, adesso allo stesso pensiero posso solo dire: poveri noi!
Lorelai mi è piaciuta di più, ma anche qui, ho trovato molte scelte narrative che riguardano il suo rapporto con Luke, gestite molto male. Molto male. (Vogliamo parlare delle madri surrogate?)
Emily che invece di licenziare le cameriere, praticamente adotta una famiglia, anche se non capisce neanche cosa dicono, Luke che è diventato lo zerbino di Lorelai, insomma i personaggi principali hanno subito notevoli cambi di carattere e se alcuni cambiamenti possono essere normali e anche positivi, la maggior parte, non lo sono stati.

Molte apparizioni sono state decisamente inutili, piccoli camei che così non hanno proprio senso...ok ci avete dato il contentino, ma ai fini della trama non c'entrano nulla e tolgono solo linearità.
Se certi attori potevano essere poco presenti si poteva trovare il modo di inserirli in modo più opportuno o non inserirli affatto. ( vedi Sookie e Dean)
E poi scusate...ma Michel è gay? nella serie principale è eterosessuale, il cambiamento mi è sembrato un po'...ancora una volta una mossa di marketing.
La scelta del Cliffhanger finale poi...oscena!! 
La storia si ripete, ed è decisamente triste.

Concludo dicendo che questo revival è stato la pubblicità di una mamma per amica, un modo per ricordare ai fan di comprare ancora le magliette Da Luke e In omnia paratus, ma che è stato un tentativo di marketing così palese da inasprire il gusto del caffè...

Adesso attendo di essere lapidata da chi ha amato il revival, ma poi dovete spiegarmi...Perché Paul??? 

2 commenti:

  1. ATTENZIONE SPOILER!

    Non è piaciuto nemmeno a me. L'unica cosa che salvo è il fatto che a Rory non abbiano dato una carriera perfetta, ma non come hanno fatto diventare il suo personaggio! Mi è piaciuto che abbia deciso di scrivere il libro sulla loro storia, perché è come se tutto il telefilm fosse stato tratto da quello. Per il resto preferisco il vecchio finale che dava un po' di speranza, questo è troppo pessimista. E con il cerchio che si ripete è come se Rory non avesse imparato niente.

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    1. è proprio vero,non imparare nulla dalla propria storia e anzi rifare gli stessi errori dei genitori pur avendo a disposizione altre scelte che essi non hanno avuto, non è solo triste, è anche tragico

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