giovedì 12 gennaio 2017

In libreria!!

Hello readers!
Finalmente iniziano ad arrivare nuovi libri!!!
Martedì sono arrivate le prime novità post-festive e oggi ne sono arrivate altre, molte altre...
Purtroppo ho giurato solennemente di non comprare libri nuovi prima di aver smaltito un pochino gli arretrati. (il giuramento non riguarda i libri in offerta, quindi sono salva, questo mese ci sono in sconto i newton, i tea e  i feltrinelli..ihihhi)
Per tutti quelli che come me hanno un bisogno compulsivo di comprare sempre nuovi libri, non guardate la lista che segue, l'astinenza di dicembre dovuta alla chiusura dei magazzini, potrebbe risultare insopportabile...andate alla vostra libreria, prendete un libro non ancora letto, portatelo al naso  e fate un respiro profondo..potete farcela!!
Per tutti quelli che sanno controllarsi o credono di poterlo fare, proseguite pure...





Nessuno come noi di Luca Bianchini


Torino, 1987. Vincenzo, per gli amici Vince, aspirante paninaro e aspirante diciassettenne, è innamorato di Caterina, detta Cate, la sua compagna di banco di terza liceo, che invece si innamora di tutti tranne che di lui. Senza rendersene conto, lei lo fa soffrire chiedendogli di continuo consigli amorosi sotto gli occhi perplessi di Spagna, la dark della scuola, capelli neri e lingua pungente. In classe Vince, Cate e Spagna vengono chiamati "Tre cuori in affitto", come il terzetto inseparabile della loro sit-com preferita. L'equilibrio di questo allegro trio viene stravolto, in pieno anno scolastico, dall'arrivo di Romeo Fioravanti, bello, viziato e un po' arrogante, che è stato già bocciato un anno e rischia di perderne un altro. Romeo sta per compiere diciotto anni, incarna il cliché degli anni Ottanta e crede di sapere tutto solo perché è di buona famiglia. Ma Vince e Cate, senza volerlo, metteranno in discussione le sue certezze. A vigilare su di loro ci sarà sempre Betty Bottone, l'appassionata insegnante di italiano, che li sgrida in francese e fa esercizi di danza moderna mentre spiega Dante. Anche lei cadrà nella trappola dell'adolescenza e inizierà un viaggio per il quale nessuno ti prepara mai abbastanza: quello dell'amore imprevisto, che fa battere il cuore anche quando "non dovrebbe". In un liceo statale dove si incontrano i ricchi della collina e i meno privilegiati della periferia torinese, Vince, Cate, Romeo e Spagna partiranno per un viaggio alla scoperta di se stessi senza avere a disposizione un computer o uno smartphone che gli indichi la via, chiedendo, andando a sbattere, scrivendosi bigliettini e pregando un telefono fisso perché suoni quando sono a casa. E, soprattutto, capendo quanto sia importante non avere paura delle proprie debolezze.



La donna dai capelli rossi di Orham Pamuk


Cem era un liceale nella Istanbul di metà anni Ottanta come tanti altri quando suo padre farmacista viene arrestato dal governo e torturato dalla polizia a causa delle sue frequentazioni politiche. Non farà mai più ritorno a casa. Per aiutare la madre Cem andrà a lavorare in una libreria: è qui, tra i romanzi e gli scrittori che vengono a trovare il padrone della libreria, che Cem inizierà a sognare di diventare uno scrittore. Rimarrà sempre con questo desiderio, con questa fame di storie, anche se la vita ha in serbo altro per lui: quando la libreria chiude, Cem diventa l'apprendista di mastro Mahmut, un costruttore di pozzi. Tra maestro e allievo si stabilisce un legame profondo, e il ragazzo sente di aver trovato in Mahmut quel padre che da lungo tempo ha perso. Mahmut e la sua ditta hanno un nuovo incarico: scavare un pozzo in un paese nei dintorni di Istanbul. Ed è li che Cem incontrerà l'attrice dai capelli rossi. Inizierà a spiarla mentre è in scena, indifferente alla tragedia a cui sta assistendo, concentrato solo su di lei, e poi nella casa dove vive col marito, per strada. Fino a quando l'ossessione erotica per questa donna più grande di lui si trasformerà in un'unica, folle, indimenticabile notte di sesso. Cem non potrebbe essere più felice: non sa che la sua vita cambierà per sempre e che il destino ha già iniziato a tessere la sua complicata, crudelissima, imprevedibile trama.



Il nido di Cynthia D'Aprix Sweeney


New York. Oggi. I fratelli Plumb sono tutti d'accordo nel ritenere che si debba agire in fretta da quando i soldi che da lì a poco avrebbero ereditato ossia solo dopo quarantesimo compleanno della sorella più piccola - sono stati quasi del tutto prosciugati senza il loro consenso. Il Nido, come viene affettuosamente chiamato il fondo di investimento che il padre - oggi defunto - Leonard Plumb, aveva destinato loro, è stato infatti quasi interamente prelevato dalla madre per mettere a tacere chiacchiere e un divorzio milionario necessario, dopo il disastroso incidente d'auto di Leo Plumb. I fratelli Plumb, insomma, si ritrovano da un momento all'altro con il Nido quasi completamente consumato e per di più con debiti ingenti contratti dando come garanzia la presunta eredità, all'insaputa dei familiari e dei rispettivi coniugi.



La voce nascosta delle pietre di Chiara Parenti (recensione)


Luna era una bambina quando il nonno le ha insegnato che l'agata infonde coraggio, l'acquamarina dona gioia e la giada comunica pace e saggezza. Ma ora che ha quasi trent'anni, lei non crede più che le pietre possano aiutare le persone. Non riesce più a sentire la loro voce. Sono solo sassolini colorati che vende nel negozio di famiglia. Perché il suo cuore porta ancora i segni della delusione: molti anni prima si è fidata di Leonardo, che attraverso le pietre le parlava di sentimenti, ma una notte lui l'ha abbandonata senza una spiegazione, senza una parola. E da allora il mondo di Luna è crollato. Fino ad adesso. Fino al ritorno di Leonardo nella sua vita. È lì per darle tutte le risposte che non le ha mai dato. Risposte che Luna non vuole più ascoltare. Ma suo nonno è accanto a lei per ricordarle come trovare conforto: le pietre conoscono la strada, basta avere il coraggio di seguirle.




Torto marcio di Alessandro Robecchi


Tre luoghi di Milano, vicini sulla mappa ma lontanissimi tra loro, per il nuovo romanzo di Robecchi: la casa di Carlo Monterossi, autore televisivo di una trasmissione trash (di cui si vergogna), cultore di Bob Dylan e detective per caso; il quartiere malfamato attorno a San Siro, un mercato degli alloggi governato dai calabresi, dal collettivo di sinistra e dagli africani che si dividono democraticamente spazi e spacci; infine la questura dove lavorano in tandem il sovrintendente Carella e il vice Ghezzi. Nel centro di Milano hanno sparato a un commerciante di carni, sessantenne ricco e senza ombre, ma c'è una nota stonata: sul cadavere un sasso bianco, liscio, rotondo, poggiato sul petto. Dopo pochi giorni un altro omicidio con le stesse modalità - ancora una volta una pietra sul corpo - getta la città nel panico. Una firma? L'assassino dei sassi occupa le pagine dei giornali, radio e tv, compresa la trasmissione "Crazy Love" che Carlo Monterossi sta finalmente per abbandonare e non ne vede l'ora. Ed è in questo frangente che l'agente di Carlo, Katia Sironi, la sua alleata per la vita, chiede aiuto: la madre anziana è stata derubata in casa di alcuni gioielli, tra cui un anello preziosissimo. E così Carlo, "l'uomo curioso", "l'uomo che risolve problemi", con l'amico Oscar Falcone si mette a caccia dell'anello, solo che nella ricerca della pietra preziosa si imbatte nelle pietre degli omicidi, che nel frattempo sono diventati tre. Da San Siro a via Manzoni, dalle cantine degli alloggi popolari a un albergo sul lago, le indagini di Carella e Ghezzi si incrociano con quelle di Monterossi, finché i conti finiranno, amaramente, per tornare per tutti.



L'uomo del treno di Fabrizio Altieri


L'Orso e gli uomini che lavorano per lui alla falegnameria vedono passare treni tedeschi tutti i giorni. Sembrano carri bestiame, e loro non ci fanno nemmeno caso. Ma quando uno di quei treni rallenta, attraverso le fessure dei vagoni scorgono centinaia di occhi, occhi di persone. Poi cominciano a girare voci che parlano di campi di lavoro, dove vengono mandati anche donne e bambini e da cui la gente non torna più. E loro capiscono che non possono continuare a guardare passare i treni senza fare niente. Trovano il modo di sostituire uno dei vagoni tedeschi con uno vuoto, costruito da loro. Ma dopo l'enorme rischio corso, la delusione è cocente nello scoprire che proprio quel vagone ha un solo passeggero, l'unico che non voleva essere salvato. Andrea sta infatti cercando disperatamente di raggiungere la moglie e la figlia, deportate dal Ghetto di Roma. Viaggia con una valigia da cui non si separa mai e di cui rivelerà il contenuto solo arrivato nel campo... Età di lettura: da 12 anni.



L'apparenze delle cose di Elizabeth Brundage


Un tardo pomeriggio d'inverno nello Stato di New York, George Clare torna a casa e trova la moglie assassinata e la figlia di tre anni sola - da quante ore? - in camera sua. Da poco, con riluttanza, George ha accettato un posto in un college locale come insegnante di Storia dell'arte, e si è trasferito con la famiglia nella vicina cittadina. George diventa subito il sospettato numero uno, e mentre i genitori cercano di salvarlo dalle accuse, un implacabile poliziotto si incaponisce nel dimostrare che Clare è un crudele assassino...



La corsa di Billy  di Patricia Nell Warren


A metà degli anni Settanta, l’allenatore Harlan Brown viene cacciato dalla prestigiosa Penn State University per sospetta omosessualità. Perde tutto – famiglia, lavoro, amici –, e trova rifugio dal suo passato e da se stesso in un piccolo college di New York, dove cerca di mascherare il proprio conflitto sessuale con un’esistenza il più spartana e conformista possibile. Si è fatto una promessa che ha intenzione di mantenere: non innamorarsi mai più di un uomo. Ma la sua vita viene nuovamente sconvolta quando tre giovani atleti si presentano nel suo ufficio: l’esuberante Vince Matti, il timido Jacques LaFont e il ventiduenne Billy Sive, un potenziale grande talento per i diecimila metri. Vittime a loro volta di discriminazione sessuale, non vogliono rinunciare ai propri sogni. L’uomo è profondamente diviso: se accetterà di allenarli, alimenterà i pettegolezzi su di lui, ma i tre hanno stoffa e questa potrebbe essere la sua ultima occasione di puntare in alto. Alla fine, poste condizioni ferree, accetta di prenderli sotto la sua ala. Harlan è subito affascinato dal talento di Billy e capisce che il ragazzo ha le qualità per partecipare alle Olimpiadi di Montréal del ’76. Quando, molto presto, la sua ammirazione si trasforma in una sensazione che non provava da anni, deve fare la scelta più difficile della sua vita: combattere i propri sentimenti o uscire allo scoperto e sfidare l’ultraconservatore establishment sportivo, rischiando di far sfumare per sempre il sogno olimpico dei tre ragazzi. Amore, passione e lotta politica si fondono così in un crescendo di tensione, fino all’esplosivo finale, giocato sullo spettacolare palcoscenico olimpico.



Era una famiglia tranquilla di Jenny Blackhurst


Il mio nome è Emma Cartwright. Tre anni fa ero Susan Webster, e ho ucciso mio figlio di dodici settimane, Dylan. Non ho alcun ricordo di ciò che è accaduto, ma devo credere a quello che mi dicono il mio medico e la polizia, no? Ma se uno non riesce a ricordarsi quello che è successo, come può fidarsi ciecamente del fatto che gli altri gli stiano dicendo la verità? E se esiste anche una minima possibilità che mio figlio sia ancora vivo, non credete che dovrei fare di tutto per riaverlo indietro?



Baci nell'ombra di Sara Dardick


Capelli rossi raccolti in una coda alta, lentiggini sparse un po’ ovunque e passo sicuro: nel cortile della New York School of Economics Jennifer Milton non passa di certo inosservata. Da quando ha lasciato Londra per Manhattan con suo padre, John Milton, ricco uomo d’affari, nella enorme scuola newyorkese non si parla d’altro. Jennifer vorrebbe solo rifugiarsi tra i suoi libri senza guardare in faccia nessuno, ma un giorno in biblioteca sbatte contro a Josh Cliver, faccia da schiaffi e sorriso malizioso, segnato da un passato difficile tanto quanto lei. Le sue guance prendono fuoco e la sua sicurezza vacilla; tra loro è guerra, da subito. Perché se abbassassero le difese, lo sanno, verrebbero travolti dall’amore.



Il segreto di Black rabbit Hole di Eve Chase


Amber Alton sa che il tempo scorre in modo diverso a Black Rabbit Hall, la grande casa famiglia dove lei, il suo gemello Toby, i piccoli Kitty e Barnes trascorrono le estati e le vacanze. Vacanze all'insegna della libertà, delle corse scalzi sulla spiaggia o tra i boschi. Il tempo a Black Rabbit Hall è immobile, eterno, nessuno fa caso agli orologi e sembra non accada mai nulla. Eppure una notte tempestosa qualcosa succede, qualcosa di terribile, e niente più è come prima. Sono passati oltre trent'anni quando Lorna arriva a Black Rabbit Hall, decisa a sposarsi in Cornovaglia, in una di quelle maestose e austere residenze che hanno il sapore di un'altra epoca. E un incontro col passato degli Alton, un'immersione totale, sconvolgente, nella stagione felice di una famiglia che sembra essersi dissolta tra le sale ormai fredde e umide, i soffitti crepati, le stanze polverose di quella grande casa. È tra quelle camere che Lorna scopre l'urgenza di capire cosa è accaduto a quei bambini e al tempo stesso di trovare risposte al proprio passato, disseppellendo ricordi e immagini della sua infanzia e della madre adottiva, scavando nei segreti che ancora segnano la sua famiglia.



Unforgiven di Lauren Kate


Sono trascorsi secoli da quando l’angelo caduto Cam ha detto addio a Lilith, strappandole il cuore, ma ancora non riesce a dimenticarla. Invidioso dell’amore perfetto di Daniel e Lucinda, decide di ritrovarla, ovunque sia. Così stringe un patto con Lucifero: ha quindici giorni per riconquistare l’unica ragazza che abbia mai amato davvero. Se ci riuscirà, potranno vivere insieme, liberi; ma se non dovesse farcela, Cam rimarrà nell’Inferno per sempre, dove lo aspetta un posto speciale. È cominciato il conto alla rovescia: il più oscuro e ambivalente tra gli angeli ci apre finalmente il suo cuore tormentato, mentre lotta contro il tempo.



Lontano da te  di Tess Sharpe

"Non comincia qui. Sarebbe quasi banale: due ragazze terrorizzate nel bel mezzo del nulla, gli occhi sgranati rivolti alla pistola nelle sue mani. Ma non comincia qui. Comincia la prima volta che ho rischiato di morire." Sophie ha solo diciassette anni quando la sua inseparabile amica Mina viene uccisa proprio davanti a lei. E a peggiorare la situazione ci si mettono i genitori, la polizia, gli amici. A causa del suo passato di dipendenza, sono tutti convinti che abbia trascinato Mina in un bosco, a notte fonda, solo per uno scambio di droga poi finito male. Ma la verità è tutt'altra. A Sophie non resta allora che iniziare una solitaria caccia al killer che, però, rischia di diventare pericolosa. E di portare a galla il grande segreto che le due ragazze condividevano: un segreto bello e fragile come una bolla di sapone attraversata da un raggio di sole...



Nelle isole estreme di Amy Liptrop


Quando Amy Liptrot torna nelle isole Orcadi dopo dieci anni di lontananza viene accolta dalla natura impervia della fattoria in cui è cresciuta. Tornata a ciò che una volta chiamava casa, i ricordi emergono prepotenti e si mischiano agli eventi che l'hanno condotta lì. Amy porta dentro di sé i cicli delle stagioni e l'alternarsi naturale della vita e della morte, che hanno scandito la sua infanzia selvaggia, ma anche la malattia mentale di suo padre. Una vita solitaria abbandonata appena possibile, per cercarne a Londra una diversa. Ma non necessariamente migliore, anzi. Londra per Amy ha significato soprattutto un attaccamento eccessivo all'alcol, divenuto gradualmente incontrollabile. Ora, trentenne, si trova a casa, ritta sul bordo della scogliera, a cercare di decifrare e superare il suo difficile passato. Ma, lentamente, tra i giorni passati a nuotare nell'acqua gelida e riscoprire la natura - pulcinelle di mare che nidificano sugli scogli, sterne artiche lanciate in picchiata tanto vicino da sentire il fruscio delle loro ali - e notti trascorse a scrutare il cielo in cerca delle Stelle Danzanti, Amy riesce a costruire dentro di sé un sentiero per uscire dalla dipendenza, e scopre che una nuova vita è possibile...




Teorema dell'incompletezza di Valerio Callieri


Due fratelli indagano sulla morte del padre, ex operaio Fiat ucciso nel 2004 nel suo bar di Centocelle durante una rapina. A raccontare è il fratello di trent’anni, il più giovane, ed è lui che scopre una misteriosa dedica in codice, “Sempre con te, Clelia 1979”, sul retro di una cornice. Da quel momento si aprono le porte sul passato insospettabile del padre. Dietro all’uomo confinato al tifo sportivo emerge uno sconosciuto segnato da segreti e contraddizioni che affondano negli anni della contestazione e della lotta armata. Tito, il primogenito, ha raccolto con scrupolo le prove che lo conducono dritto alla certezza che il padre abbia sempre collaborato con la polizia. Il fratello minore è invece tormentato dal dubbio: e se il padre avesse tradito ogni ideale e persino Clelia, la donna che amava? Ed è ancora il minore che deve fare i conti con il fantasma del padre che gli appare in forme e visioni sempre più allucinate per dire la sua storia e mostrare una strada verso la possibile verità sul suo omicidio. I due fratelli – che da anni non si parlano e sono schierati ideologicamente su versanti opposti – sono costretti a collaborare, tuttavia diffidano l’uno dell’altro, si rinfacciano colpe, si passano alcune informazioni ma ne omettono molte altre. L’uno è aiutato dall’accesso a documenti riservati dei servizi segreti sugli anni di piombo, l’altro da due amici scalcagnati e sopra le righe e da Elena, una hacker che agli occhi del protagonista ha l’aspetto della magnetica Sigourney Weaver. Per svolte inaspettate, il lettore viene trascinato in un incessante passaggio di colpe e responsabilità dove, in un crescendo hitchcockiano, sembra impossibile raggiungere la verità. E, meno che mai, essere in grado di dimostrarla.



Potrei avere adocchiato giusto un paio di libri...non trovate che "Nelle isole estreme" abbia una cover bellissima, oltre che una trama interessante?  Il Nido, mi ispira molto, non so nelle vostre città, ma nella mia libreria ho trovato il fascicoletto-anteprima con il primo capitolo...intanto mi leggo quello e poi vedo se mi intriga...
 La voce nascosta delle pietre mi è piaciuto molto e ovviamente ve lo consiglio.

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