martedì 17 gennaio 2017

In libreria!!

Hello readers!!
Quando bisogna andare a lavorare (a piedi) in una giornata freddissima come oggi, il conforto è quello di sapere che la meta è la libreria, soprattutto se è giorno di consegna novità.
Quano sono tornata a casa, mi aspettava la solita domanda: quanti libri hai comprato oggi? 
E io -Guarda che sono stata bravissima, ne volevo comprare tre..-
-E quanti ne hai comprati invece, due?
- Nessuno!!-
- Ma che brava!-
- Sì, per festeggiare mi sono comprata un ebook-
- .....-
- Non guardarmi così, era in offerta!!-
Storia vera.
( E comunque Carve the Mark e L'accademia del bene e del male 3 li compro nei prossimi giorni...)

E voi? quali tra le nuove uscite desiderate?




Carve the Mark- Veronica Roth
In una galassia percorsa da una forza vitale chiamata corrente, ogni uomo possiede un dono, un potere unico e particolare, in grado di influenzarne il futuro. CYRA è la sorella del brutale tiranno che regna sul popolo shotet. Il suo dono, che le conferisce potere provocandole allo stesso tempo dolore, viene utilizzato dal fratello per torturare i nemici. Ma Cyra non è soltanto un'arma nelle mani del tiranno. Lei è molto più di questo. Molto più di quanto lui possa immaginare. AKOS è il figlio di un contadino e di una sacerdotessa-oracolo del pacifico popolo di Thuvhe. Ha un animo generoso e nutre una lealtà assoluta nei confronti della famiglia. Da quando i soldati shotet hanno rapito lui e il fratello, l'unico suo pensiero è di liberarlo e portarlo in salvo, costi quel che costi. Nel momento in cui Akos, grazie al suo dono, entra nel mondo di Cyra, le differenze tra le diverse origini dei due ragazzi si mostrano in tutta la loro evidenza, costringendoli a una scelta drammatica e definitiva: aiutarsi a vicenda a sopravvivere o distruggersi l'un l'altro. Carve the Mark - I predestinati è un racconto sul potere, l'amicizia e l'amore in una galassia carica di doni inaspettati.

Il Passaggio- Michael Connelly
È un nuovo capitolo della sua vita che si apre, un capitolo in cui è ancora più solo, anche perché sua figlia tra poco partirà per il college. Un capitolo in cui deve riempire le giornate e darsi uno scopo. E così Harry cerca di mettere in atto un progetto a cui pensava da tempo, quello di riparare una vecchia Harley-Davidson che stazionava nel suo garage. Non ci riuscirà. Non perché gli manchi la capacità, ma perché il suo fratellastro, l'avvocato Mickey Haller, ha bisogno di lui. Un suo cliente, un giovane nero con un passato tumultuoso, è accusato di aver ucciso una donna, una funzionaria molto in vista della municipalità di Los Angeles. Ma Haller è convinto che non sia lui il colpevole e chiede a Bosch di portargli le prove della sua innocenza. Per Harry significa ricominciare a indagare, questa volta senza distintivo, senza il supporto di una struttura organizzata come quella della polizia, e soprattutto a favore della difesa, una mossa che non lo rende affatto felice. Si deciderà a farlo solo quando si rende conto che l'accusato è davvero innocente, e non sarà facile. Chi l'ha intrappolato, e perché? Harry non smetterà di scavare finché, in un crescendo ricco di suspense, porterà alla luce un intrigo brutale basato sulla avidità, il ricatto, la corruzione.

Animali fantastici e dove trovarli (versione screenplay)- J.K. Rowling
Siamo nell'anno 1926 nella città di New York: un tempo e un luogo in cui le vicende di un manipolo di persone – e creature – determineranno il destino di molti. Tra questi spiccano: Newt Scamander, il primo (e forse unico) Magizoologo, la cui lotta per la protezione delle creature magiche del mondo prende una piega preoccupante quando alcuni tra i più, potremmo dire, spaventevoli animali da lui accuditi scappano in città. Tina Goldstein, una giovane (ex) Auror americana, impiegata al Ministero della Magia degli U.S.A., che vuole disperatamente riscattarsi da un incidente dovuto a uno scatto d'ira, e sicura che il movimento puritano antimagia Second Salem sia covo non solo di pregiudizi, ma del Male stesso. Queenie Goldstein, la bella e impertinente sorella di Tina, capace di leggere nel pensiero. E Jacob Kowalski, un veterano (e No-Mag), che vuole solo aprire una pasticceria per poter vendere i suoi amati babà. Gli appassionati della geniale fantasia di J.K. Rowling riconosceranno in ogni pagina il suo umorismo, la sua incredibile creazione di un universo magico, e la sua profonda empatia e comprensione verso ogni tipo di persona (dotata o meno di bacchetta magica). Nomi quali Silente e Grindelwald fanno da ponte tra questa storia e quelle di Harry Potter, e i lettori saranno felici di entrare in contatto con una nuova e persino più approfondita comprensione del mondo che ha ereditato. Ma questa è un'avventura che vive di vita propria, e che vi lascerà senza fiato.

Se non ti vedo non esisti- Levante
Sua madre e sua sorella, così concrete, non capiscono da dove arrivi la sua inquietudine, quella voglia di mangiarsi ogni attimo come fosse l’ultimo e di scappare a gambe levate non appena qualcuno minaccia di metterla in gabbia. Anita però lo sa bene: quando si guarda allo specchio, le sue “mille me” – così le chiama lei – riflettono i suoi cambiamenti di umore e la incoraggiano, la contraddicono, la rimproverano quando sbaglia. Perché Anita sbaglia spesso, soprattutto quando si tratta di uomini. I suoi errori più grandi sono tre: Filippo, affascinante e indisponibile, incontrato per caso su un volo per New York; Flavio, un incrocio di sguardi che si è trasformato in passione; e poi Jacopo, il marito che le è sempre stato accanto ma ultimamente sembra non capirla più. Anita crede di amarli tutti, ma forse la verità è che la vita le sta sfuggendo di mano, come la sua immagine riflessa nello specchio. Dovrà scavarsi dentro e fare i conti con un passato ancora dolorosissimo, per imparare a prendersi cura di sé senza smettere di innamorarsi e di sbagliare: solo così potrà ricominciare a vedersi, e a esistere, davvero.

L'esercito dei 14 bambini- Emmy Laybourne
Quattordici studenti di diverse età sono rimasti intrappolati all'interno di un gigantesco supermercato a Monument, in Colorado. Lì dentro c'è tutto ciò di cui potrebbero aver bisogno: cibo di ogni genere, vestiti, videogiochi e libri, farmaci e ogni tipo di bevanda alcolica... e senza la supervisione di un adulto possono fare quello che vogliono. Sembra tutto incredibilmente divertente. Almeno all'inizio. Purtroppo la verità è che fuori da lì il genere umano sta scomparendo a causa di violente tempeste e della dispersione di sostanze chimiche nell'atmosfera che, a seconda del gruppo sanguigno, possono provocare nelle persone disturbi paranoidi, accessi di violenza o addirittura la morte. I bambini devono rimanere all'interno, costretti ad attrezzarsi per la sopravvivenza, senza sapere se potranno mai essere in grado di uscire da lì. Nonostante la giovane età, saranno in grado di cavarsela e guadagnarsi un futuro?

L'occhio del pescespada- Arthur Brugger
Un romanzo d’esordio che ha la precisione infallibile della storia vera e la semplicità a tratti poetica di una favola. Cresciuto in un orfanotrofio, a ventiquattro anni Charlie vive solo ed è apprendista al banco del pesce di un supermercato. Le sue giornate sembrano tutte uguali: taglio, eviscerazione, imballaggio e altre sapienti manipolazioni della merce; pulizia meticolosa dei tavoli da lavoro, caffè e sigaretta durante le pause; e infine la sfilata dei clienti, gli sconosciuti e gli habitué, gli scontrosi e gli affabili. Ma Charlie non vuole più riconoscersi nell’immagine del ragazzo semplice e anonimo che gli restituiscono i suoi superiori e i clienti. Per questo l’incontro con il collega Émile, grande idealista ed ex studente di filosofia, diventa decisivo. Perché Émile gli passa alcuni libri a cui Charlie si appassiona moltissimo, come Il vecchio e il mare. E perché insieme, come due bizzarri Don Chisciotte, escogitano un piano per salvare dal macero la merce invenduta e distribuirla così a chi ne ha davvero bisogno. Ma qualcosa va storto…

Il partigiano Edmond- Aharon Appelfeld
Nel corso della Seconda guerra mondiale, il giovanissimo Edmond riesce a fuggire da un campo di sterminio e a raggiungere alcuni partigiani ebrei che tentano di resistere all'esercito tedesco nascondendosi nella foresta ucraina. Sotto il comando del loro leader, Kamil, questo gruppo di uomini, donne e bambini lotta contro il freddo e l'estrema miseria, organizzando agguati ai danni dell'esercito tedesco e deragliamenti di treni. Perché il loro scopo non è solo quello di sopravvivere, ma è anche, e soprattutto, quello di salvare il proprio popolo e raggiungere "la vetta", il luogo tanto geografico quanto spirituale della loro realizzazione.

L'ultimo lieto fine. L'accademia del bene e del male 3-Somain Chainani

Agatha passava per odiosa e prepotente, ma si è scoperta buona e gentile. Sophie era considerata la persona più dolce del mondo, ma nascondeva un animo egoista e altezzoso. Sono sempre state unite, ma l’amicizia di una vita si è sciolta come neve al sole. Tedros era un perfetto principe delle favole, ma nella vita di tutti i giorni si rivela capriccioso, pretenzioso e viziato. Il Gran Maestro era vecchio e potente, e all’improvviso si è trasformato in un sedicenne pallido, affascinante, impulsivo. Sarebbe bello che ciascuno di loro potesse vivere fino in fondo la propria storia, come in ogni fiaba che si rispetti. Ma nulla è come sembra, nulla va come ci si aspetta… Solo una cosa accomuna tutto e tutti: la disperata ricerca del Lieto Fine. L’ultimo Lieto Fine.

La locanda dell'ultima solitudine- Alessandro Barbaglia
Libero e Viola si stanno cercando. Ancora non si conoscono, ma questo è solo un dettaglio. Nel 2007 Libero ha prenotato un tavolo alla Locanda dell'Ultima Solitudine, per dieci anni dopo. Ed è certo che lì e solo lì, in quella locanda arroccata sul mare costruita col legno di una nave mancata, la sua vita cambierà. L'importante è saper aspettare, ed essere certi che "se qualcosa nella vita non arriva è perché non l'hai aspettato abbastanza, non perché sia sbagliato aspettarlo". Anche Viola aspetta: la forza di andarsene. Da anni scrive lettere al padre, che lui non legge perché tempo prima, senza che nessuno ne conosca la ragione, è scomparso, lasciandola sola con la madre a Bisogno, il loro paese. Ed è a Bisogno, dove i fiori si scordano e da generazioni le donne della famiglia di Viola, che portano tutte un nome floreale, si tramandano il compito di accordarli, che lei comincia a sentire il peso di quell'assenza e la voglia di un nuovo orizzonte. Con ironia leggera, tra giochi linguistici, pennellate surreali e grande tenerezza, Alessandro Barbaglia ci racconta una splendida storia d'amore.

Lame- Gabriele Pedullà
«... E poi li ho visti: cosi colorati, cosi dinamici, soprattutto cosi allegri! Trascinanti è il termine. Per non parlare dei vestiti e della musica, con quella spudorata celebrazione degli anni Ottanta, ironica e filologica al tempo stesso. Ma almeno altrettanto ti colpivano gli spettatori che si erano raccolti da tutta la Bay Area per assistere alle piroette sui pattini di quella infaticabile compagnia di dilettanti: anche loro facevano chiaramente parte dello show. [...] Soprattutto, nei giorni successivi non riuscivo a smettere di pensarci. Sai quando hai l'impressione di aver assistito a qualcosa di importante, ma non riesci a dire cosa? E non era solo per via dei pattinatori. Tutta quella gente, affascinata come me dal loro girare all'infinito, ovale dopo ovale, ancora e ancora. Perché anch'io, oramai, ero preso in trappola: questo era chiaro. Allora ho sentito che li c'era una storia che dovevo assolutamente raccontare, che quel movimento senza una meta ci riguardava tutti, insomma che non si trattava solo di un gruppo di ragazzi di mezza età che cercava di passare una domenica all'aperto volteggiando in aria. Ecco, non saprei come altrimenti dirlo, ma quel pomeriggio al Golden Gate Park per un paio d'ore ho avuto l'impressione di vedere qualcosa come lo Spirito-del-nostro-tempo che si incarnava in una singola, concretissima figura. Li, improvvisamente, c'era il meglio e il peggio di tutti noi. Le nostre angosce. I nostri errori. Le nostre speranze, forse. Avevo bisogno di capire. E cosi ho cominciato a scrivere... » (da una lettera dell'autore all'Editore)

Ghost Fleet- August Cole
"È più probabile che i cinesi dichiarino guerra ai russi che a noi americani. E se solo li sfiorasse l'idea di immischiarsi nei fatti nostri, non hanno l'esperienza necessaria per farlo" afferma in modo arrogante un generale americano all'inizio di questo romanzo epico. Parole fatali. Pronunciandole, lo stratega dimostra di conoscere poco l'antico monito di Sun Tzu: "Puoi combattere una lunga guerra o rendere forte la tua nazione. Ma non puoi fare entrambe le cose". Gli americani infatti, nell'avventura visionaria di Ghost Fleet, non sanno più quale sia il loro posto nella storia. Oggi è il Direttorato a dettare le leggi del nuovo mondo, una forza che in Cina accomuna capitalismo e nazionalismo. I magnati dell'economia e i soldati lavorano fianco a fianco, una potente tecnocrazia che decide di osare e che dichiara la Terza guerra mondiale. Contro gli americani, che non avevano mai smesso di coltivare l'incubo di essere attaccati, di farsi trovare impreparati, di subire una nuova Pearl Harbor. Soltanto la Ghost Fleet, la flotta fantasma di 500 vecchie navi della Marina americana, potrebbe forse opporsi a un mondo – come lo disegna Marco Ventura in una recensione contemporanea all'uscita del romanzo in America – trasformato dalla tecnologia dei droni, dai satelliti, dalle guerre stellari, dalle nuove armi hi-tech, dalle armi chimiche, dai farmaci militari, dai virus e dai computer che voracemente tentano di smantellare la superpotenza degli Stati Uniti. Ghost Fleet denuda una verità che è già qui, non occorre attendere 10 anni. Basato su studi e documenti che gli autori, due veri esperti di armamenti e geo-politica, hanno raccolto per anni, il romanzo descrive un mondo sull'orlo del baratro, il nostro. "La regola alla base della storia è stata rigorosa, spiega Singer: ogni singola tecnologia militare, ogni elemento del libro doveva venire dal mondo reale." Ghost Fleet racconta attraverso la verosimiglianza una tragedia che forse ci circonda, e mette in luce, come raramente i techno-thriller riescono a fare, le vulnerabilità di un sistema che oggi non riusciamo neppure a immaginare. Solo fiction?

Il ragazzo degli scarabei- M.G. Leonard
La vita di Darkus fa decisamente schifo. Da quando suo padre è scomparso nel nulla, tutto è andato a rotoli. Darkus si è ritrovato solo al mondo, a vivere in una casa che non conosce con uno zio che non sa badare a lui. Come se non bastasse, i vicini sono due tizi a dir poco disgustosi che accumulano montagne di immondizia e di insetti nel cortile. E proprio da lì Darkus vede spuntare uno scarabeo gigante, il più grande che abbia mai immaginato. Si chiama Baxter e sembra in grado di comunicare con Darkus. Ma un ragazzino può davvero diventare amico di un insetto? E un insetto può aiutare un ragazzino a ritrovare il padre scomparso? Pare proprio di sì. Soprattutto se l'unica al mondo ad avere notizie del papà di Darkus è Lucretia Cutter, una perfida collezionista di gioielli a forma di scarabeo... Età di lettura: da 10 anni.



 buone letture!

3 commenti:

  1. Ciao! È stato un piacere trovare il tuo commento :-) non sapevo dell'esistenza del tuo blog. Riguardo alle uscite avevo adocchiato altri autori come Pamuk Bianchini e Sparaco. Grazie per i consigli. Buona lettura.

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    1. Ciao Cuore! ho scoperto anch'io da poco il tuo blog ed è stata una scoperta preziosa,le tue letture sono bellissime.

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  2. Cara Lepre Marzolina,
    mi è piaciuto molto il tuo commento di ieri, quello al post di Laura (la biblioteca di Eliza) e quindi sono venuta a cercarti. Tu libraia, io bibliotecaria...e già questo mi piace. Scorro i post, ne leggo alcuni (ora ho voglia di comprare il libro della Kondo, pensa), mi segno dei titoli (YA perfetti per le mie giovani utenti). Insomma mi piaci. Non mi iscrivo subito perché so che la cosa non ti garba e non ti chiedo nulla perché concordo anche sulle altre cose che hai scritto nel commento.
    Buona notte.
    Lea
    P.S. Devo assolutamente rileggere pag 119 di Melody. Nel 2016 ho pianto solo con Fabio Genovesi.

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