martedì 3 gennaio 2017

Nonrecensione in anteprima: La voce nascosta delle pietre, di Chiara Parenti

Buon 2017 cari lettori!!

Le letture del 2016 vi hanno deluso? Non vi preoccupate, il 12 Gennaio esce il nuovo libro di Chiara Parenti!
Non mi resta da fare altro che consigliarvi di inaugurare il nuovo anno con questa lettura, un mix sapiente di profondità e leggerezza,  con un tocco di realismo magico.




L’agata mi dà coraggio.
L’acquamarina mi regala felicità.
Ho imparato ad ascoltare le pietre.
Solo loro conoscono il mio destino.

Luna era una bambina quando il nonno le ha insegnato che l'agata infonde coraggio, l'acquamarina dona gioia e la giada comunica pace e saggezza. Ma ora che ha quasi trent'anni, lei non crede più che le pietre possano aiutare le persone. Non riesce più a sentire la loro voce. Sono solo sassolini colorati che vende nel negozio di famiglia. Perché il suo cuore porta ancora i segni della delusione: molti anni prima si è fidata di Leonardo, che attraverso le pietre le parlava di sentimenti, ma una notte lui l'ha abbandonata senza una spiegazione, senza una parola. E da allora il mondo di Luna è crollato. Fino ad adesso. Fino al ritorno di Leonardo nella sua vita. È lì per darle tutte le risposte che non le ha mai dato. Risposte che Luna non vuole più ascoltare. Ma suo nonno è accanto a lei per ricordarle come trovare conforto: le pietre conoscono la strada, basta avere il coraggio di seguirle. 


«Correte, cadete, rialzatevi, e non abbiate paura di sporcarvi. I tesori più grandi sono ben nascosti, i diamanti affondano nel fango, ma non dovrete mai smettere di cercare! Cercate, cercate e, se non trovate quello che davvero volete, continuate a cercare ancora. Non arrendetevi, non è solo uno il sentiero che porta alla felicità. Voi seguite una strada che sia solo la vostra, seguite le pietre, loro vi indicheranno la via. E se vi perderete, vi riporteranno a casa.»

 La mia recensione


Tutto è iniziato circa un mese fa, dopo una mattinata come tante in libreria, fatta di  spolverare i libri, riordinare, sistemare le nuove uscite, compilare mentalmente la lista dei libri da comprare, ridefinire il budget mensile destinato ai libri in modo da poterli comprare tutti, consigliare alle nonnine il libro perfetto per il nipotino...dopo tutto questo, ( e molto altro) finita la mia mattinata al lavoro, prima di incamminarmi verso casa, ho preso una copia de Il libraio e qui ho trovato una bellissima sorpresa. (No, non sto parlando della maxi foto di Donato Carrisi, che francamente trovo un tantino inquietante)
Come tutti sapete, dentro la rivista, si può trovare un'anteprima di una novità importante in arrivo e, naturalmente, il libro in questione era La voce nascosta delle pietre di Chiara Parenti.
Mi sono subito chiesta: sarà QUELLA Chiara Parenti? quella del Mojito, della tata vegana, di Grei e non Grey? quella che mi ha fatto sempre ridere, commuovere e scoprire quei meravigliosi biscottini al limone???
Mi è bastato leggere le prime pagine, per capire che, sicuramente si trattava della stessa autrice e che a gennaio avrei adottato un altro "bimbo".

E così, quando Chiara, mi ha fatto sapere che potevo chiedere la copia ebook all'ufficio stampa, non ho resistito alla tentazione di leggere in anteprima un libro così desiderato e di un'autrice così amata.

Avevo un'unica paura: il tema delle pietre.
Sono una pazza sognatrice che si imbottisce quotidianamente di libri fantasy e donuts, eppure sono anche molto pragmatica...molto, molto pragmatica. 
Sono una di quelle persone per cui le pietre sono solo sassolini colorati, non credo nel loro potere, ma sicuramente credo in quello della suggestione umana ( ok, adesso sto per essere lapidata).
Non credo nel potere delle pietre, ma credo nel potere delle parole e in questo libro, decisamente, le parole incantano.
Ho trovato tanta dolcezza in questo libro, ironia, freschezza, e una profondità maggiore rispetto ai precedenti lavori dell'autrice. 

Il rapporto tra la protagonista Luna e il nonno Pietro, è il punto di forza di tutta la storia.
La storia tra Luna e Leo, è sicuramente romantica, divertente e commovente, ma quello che mi ha fatto veramente innamorare di questo libro, è nonno Pietro.
Pietro è una figura amorevole e saggia, ha viaggiato in tutto il mondo alla ricerca di pietre, ha una storia affascinante,  sa vedere e ascoltare i bisogni dei propri cari e  sa aspettare pazientemente il cambiamento senza imporlo, ma soprattutto, è un uomo innamorato della vita e che sa trasmettere quell'amore a Luna e a Leo e anche a noi lettori.

 «Non potrei mai essere arrabbiato con voi due», ci rassicurò con un sorriso malinconico. «Siete i miei tesori più preziosi. I miei diamanti.» 

Conosciamo i protagonisti da bambini, con i loro giochi e  le loro avventure, ci ricordano quell'età magica in cui l'amicizia ha il potere di trasformare ogni cosa e crescendo scoprono che l'amore ha un potere molto simile, ma ben più profondo, perché trasforma anche noi stessi.

Luna è una protagonista meravigliosamente  imperfetta, alla ricerca di sé stessa, una giovane donna ferita, un diamante spezzato, ma che irradia ancora tanta luce.
E non è possibile non innamorarsi di quel dolce bambino scoiattolo, quel bambino dolcissimo, che poi diventa un ragazzo e infine un uomo meraviglioso, Leo, così vicino eppure così lontano da Luna. Anche lui, dovrà trovare la sua strada.

«Ha detto che siamo i suoi diamanti… Secondo te cosa voleva dire?» domandai, dubbiosa. Leo si voltò sul fianco per guardarmi, i suoi occhi scuri luccicavano alla luce della luna. «Mmm… Il diamante non è la pietra che i grandi si regalano quando si fidanzano?» mi domandò, aggrottando le sopracciglia. Annuii. «Sì.» Fece spallucce. «Allora forse voleva dire che staremo insieme per sempre…» «Bleah!» esclamai raccapricciata.
Anche lui si rese conto dello sproposito che aveva appena tirato fuori e il suo viso si contorse in una smorfia di disgusto. «Già, che schifo!» «Ti puzzano i piedi!» gli feci notare. «E tu russi!» mi rinfacciò. Incrociai le braccia al petto, stizzita. «Non è vero!» Il suo viso era una maschera di terrore. «No, sul serio, io non voglio stare con te per sempre!» «Oh, be’, nemmeno io!» risposi, indignata. Restammo entrambi in silenzio per qualche minuto, presagendo la terribile sventura di questa eventualità. Avvincenti cacce al tesoro, lotte all’ultimo sangue e risate a crepapelle: in fondo però non sarebbe stato poi tanto male… Alla fine, fu lui a cedere. «Va be’, magari potrei starci per un po’…» borbottò, possibilista. «Un po’ quanto?» lo scrutai esitante. Si prese un lungo istante per riflettere. «Mmm… Un po’ tanto.» Mi sembrò un tempo accettabile. «Okay, allora noi due staremo insieme un po’ tanto.» «Prometti?» mi chiese, sollevando il mignolo. Annuii e intrecciai il mio al suo. «Prometto.» Fuori dalla finestra, la luna piena sigillò quella piccola promessa nella sua luce d’argento.

Quello che ho amato in questo libro non è stata solo la commovente storia d'amore, il bellissimo rapporto tra nonno Pietro e i suoi "diamanti", la dolcezza del bambino scoiattolo, lo spirito ribelle di Luna -Mezzaluna e le meravigliose atmosfere della Thailandia... ma anche il viaggio che ognuno dei protagonisti compie.
Una storia bellissima, perfetta per un pubblico giovane, ma anche più maturo. Assolutamente consigliato.

2 commenti:

  1. Ciao! Ma sai che non avevo collegato i libri alla stessa autrice? In realtà non ho letto nemmeno gli altri, ma almeno ne ho sentito ampiamente parlare, questo invece mi era totalmente sfuggito. In effetti anche a me le pietre mettono un pochino in soggezione, però se il libro merita...caspita, ti ringrazio per la tua bella recensione. Lo terrò in considerazione. A presto!

    RispondiElimina